Immaginiamo un futuro in cui, in Italia, chi cura, alleva o lavora con alpaca e lama possa trovare in un unico luogo ciò che la ricerca scientifica conosce realmente di questi animali, nella propria lingua, senza dover adattare conoscenze e protocolli pensati per altre specie.
Un futuro in cui ogni incontro tra un camelide e una persona — in una struttura per anziani, in una scuola, in un centro, in un progetto sociale o educativo — avvenga sapendo come sta l’animale in quel momento, perché quell’incontro viene proposto e che cosa può portare alla persona che lo vive.
Un futuro in cui il benessere dell’animale sia la prima domanda di ogni progetto, e in cui alpaca e lama siano riconosciuti per ciò che sono: esseri senzienti che partecipano alla relazione, mai strumenti al servizio di un programma.
Vogliamo costruire un punto di incontro permanente tra ricerca, medicina veterinaria, benessere animale e relazione uomo–animale, nel quale professionisti, ricercatori, strutture e comunità possano condividere conoscenza ed esperienza.
Un luogo, reale e culturale, in cui la scienza esce dalle pubblicazioni, incontra gli animali e le persone e ritorna alla ricerca con qualcosa di nuovo da comprendere.
We imagine a future in which, in Italy, those who care for, raise, or work with alpacas and llamas can find in a single place what scientific research actually knows about these animals, in their own language, without having to adapt knowledge and protocols designed for other species.
A future in which every encounter between a camelid and a person — in a residential care home for older people, in a school, in a center, in a social or educational project — takes place knowing how the animal is feeling at that moment, why that encounter is proposed, and what it can bring to the person who experiences it.
A future in which the animal’s wellbeing is the first question of every project, and in which alpacas and llamas are recognised for what they are: sentient beings who take part in the relationship, never tools in the service of a programme.
We want to build a permanent meeting point between research, veterinary medicine, animal welfare, and the human–animal relationship, in which professionals, researchers, facilities, and communities can share knowledge and experience.
A place, both real and cultural, where science leaves the publications, meets the animals and the people, and returns to research with something new to understand.